8 maggio 2010
Celebrato il genio di Henri Cartier-Bresson
6 maggio 2010
E’ morto il fotografo statunitense Dennis Stock
FOTOGRAFI: È MORTO STOCK, IL REPORTER DI MAGNUM CHE RESE JAMES DEAN UNA LEGGENDA = SCATTÒ L’IMMAGINE SIMBOLO DELL’ATTORE DELLA “GIOVENTÙ BRUCIATA” CON IL CAPPOTTO SOTTO LA PIOGGIA Washington, 14 gennaio 2010 – Il fotografo statunitense Dennis Stock, leggendario reporter dell’agenzia Magnum, celebre per le sue foto apparse sulla rivista «Life» dedicate all’attore
James Dean, è morto in un ospedale di Sarasota, in Florida, all’età di 81 anni. L’annuncio della scomparsa, che risale a lunedì notte, è stato dato da Mark Lubell, portavoce di Magnum Photos, precisando che a Stock era stato diagnosticato un tumore al fegato e al colon poche settimane fa, sviluppando una polmonite negli ultimi giorni. Come ogni grande fotografo, anche Stock ha legato la sua notorietà ad un’immagine-simbolo: nel suo caso, è riuscito a immortalare il mito della gioventù bruciata, James Dean, in un ritratto intimo e un pò melanconico, mentre passeggia con la sigaretta in bocca stretto nel cappotto contro il freddo di una giornata piovosa in Times Square. La foto, parte di un ampio reportage sulla vita privata di Dean, apparve su «Life» nel 1955, lo stesso anno della tragica morte in un incidente stradale dell’attore. I reportage di Stock sui set cinematografici sono stati poi raccolti nel volume apparso nel 2005 con il titolo «James Dean: Fifty Years Ago». Nel 1956 aveva pubblicato «Portrait of a Young Man, James Dean».
Nato a New York il 24 luglio 1928, Dennis Stock divenne nel 1947 apprendista del fotografo della rivista «Life» Gjon Mili, noto per essere un artista dalla raffinata sensibilità grafica e dal desiderio irrefrenabile per la sperimentazione di luce e movimento. Grazie ai suoi insegnamenti, Stock vinse quattro anni dopo il primo premio al concorso per giovani fotografi di «Life» con un’immagine ispirata a Lewis Hine raffigurante l’arrivo dei rifugiati della Germania dell’Est al porto di New York. Nel 1951, su invito del leggendario fotografo Robert Capa, Stock divenne socio dell’agenzia Magnum. (segue) (Sin-Pam/Pn/Adnkronos
5 maggio 2010
Fotografia Europea
| Al via venerdì 7 maggio la quinta edizione di Fotografia Europea, quest’anno dedicata al tema dell’Incanto: le tre giornate inaugurali trasformeranno Reggio Emilia in uno spazio aperto di incontri, riflessione e festa.
Giovedì 6 maggio alle 11.45 si terrà la preview per la stampa, con partenza da Palazzo Casotti. L’inaugurazione avverrà, invece, venerdì 7 maggio alle 17, in Piazza Martiri del 7 luglio, con interventi del curatore Elio Grazioli e di Sandro Parmiggiani, Laura Serani, Laurie Short, Claude Bussac e Carlo Massarini. A seguire, dalle 19 alle 24, saranno aperte tutte le sedi espositive, visitabili fino a domenica 13 giugno. Ricco il programma delle tre giornate inaugurali, da venerdì 7 a domenica 9 maggio 2010, articolato in incontri, conferenze, spettacoli, rassegne cinematografiche, letture, presentazioni di libri, workshop e attività per ragazzi, per un totale di 120 eventi e 240 tra sedi istituzionale e altri luoghi cittadini. Sulle molteplici declinazioni e sfumature del tema dell’incanto si confronteranno esponenti del panorama intellettuale e artistico, nazionale e internazionale: dal sociologo e scrittore Francesco Morace al semiologo Paolo Fabbri, dall’antropologo Franco La Cecla all’architetto Italo Rota e all’urbanista Stefano Boeri, dallo scultore e scrittore Mauro Corona all’esperto di neuroscienze Ruggero Pierantoni; e ancora, il produttore e critico musicale Carlo Antonelli, l’ironica quanto acuta scrittrice Michela Murgia, il giornalista e fotografo Carlo Massarini. Cuore della rassegna, l’omaggio al grande fotografo dada e surrealista Man Ray, e tra gli artisti in mostra, anche quest’anno, alcuni dei maggiori talenti della scena fotografica italiana e internazionale: tra gli altri, Maurizio Agostinetto, Alessia Bernardini, Mark Borthwick, Machiel Botman, Kevin Cummins, Ange Leccia, Francesco Jodice, Michael Kenna, Sonia Panciroli, Elisa Pellacani, Alessandro Rizzi, Alessandra Spranzi, Richard Wentworth, Alain Willaume. Oltre alle sinergie tra danza e fotografia, protagoniste di spettacoli, concerti e performance, numerose saranno le collaborazioni internazionali. Dalla mostra Manchester: so much to answer for di Kevin Cummins, omaggio alla musica indipendente britannica in occasione dei 30 anni dalla scomparsa del leader dei Joy Division Ian Curtis, intorno alla quale ruota un ricco programma di eventi collegati con la partecipazione tra gli altri di Peter Hook, storico bassista della band e oggi fondatore dei New Order; a Europa Africa Sans Frontières, che testimonia la ricchezza e vitalità della fotografia africana contemporanea attraverso un inedito gemellaggio con il festival di Bamako; al progetto europeo SETSE – Seeing European Culture Through a Stranger’s Eyes, che attraverso otto committenze fotografiche indaga il tema del cibo nel rapporto con la famiglia e con le diverse tradizioni alimentari nell’Europa contemporanea. Per il programma completo, visita il sito di Fotografia Europea. |

